creare un’autonomia della popolazione locale a livello economico, sociale e sanitario;
coinvolgere gli enti governativi nel progetto, per far riconoscere a livello istituzionale le attività del centro e accedere, quindi, a sovvenzioni statali.
Attività
completamento costruzione e arredamento centro polifunzionale;
avvio e implementazione corsi di alfabetizzazione per bambini non scolarizzati;
avvio e implementazione corsi di formazione professionale (tecniche agrarie e cucito);
avvio e implementazione sportello sociale;
avvio e implentazione programmi formativi della radio;
avvio campagne di sensibilizzazione sui diritti delle donne e dei bambini, corrette pratiche igieniche, salvaguardia ambientale.
Risultati
aumento dei livelli di alfabetizzazione e di reinserimento scolastico;
aumento del numero di giovani con una qualifica professionale in campo agrario e artigianale e diminuzione del livello di disoccupazione locale;
aumento della produzione agraria e della sostenibilità delle risorse
miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e dei livelli nutrizionali della popolazione, con conseguente decremento di malattie infettive;
aumento del numero di persone che prendono coscienza della situazione reale, sviluppando un’indipendenza di pensiero e una libertà di espressione;
creazione di una cultura endogena che valorizza il ruolo della donna, promuovere i diritti umani e salvaguarda le risorse ambientali.