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Eco Circulaire Senegal [2026]
Eco Circulaire Senegal. Dall’economia circolare alla Sovranità alimentare: percorsi di autonomia, auto-produzione e imprenditorialità tra mondo…
Eco Circulaire Senegal. Dall’economia circolare alla Sovranità alimentare: percorsi di autonomia, auto-produzione e imprenditorialità tra mondo rurale e quartieri popolari della Banlieu di Dakar.
Regioni: Dakar e Thiès (Senegal)
Comuni: Tivaouane Diacksao e Diender Guedj
Descrizione
L’obiettivo generale del progetto è quello di contrastare l’incremento della povertà e promuovere la sovranità alimentare nei comuni di Tivaouane Diacksao e Diender Guedj (Senegal) attraverso lo sviluppo di attività agricole, la valorizzazione dei rifiuti organici e la creazione di un commercio sostenibile. Attraverso la formazione di personale locale verranno sperimentate e trasferite tecniche agricole (quali la
permacultura, la sub-irrigazione, l’orto in cassetta e l’uso del compost) capaci di aumentare la produttività dei terreni e contrastare i fattori di rischio ambientale (alluvioni, siccità). A partire dalla formazione del personale, dalla messa a sistema di un modello di raccolta, gestione e riciclo dei rifiuti organici verranno avviate attività produttive generatrici di reddito e prodotti agricoli di qualità (anche attraverso li meccanismo del microcredito agricolo) e un commercio equo e solidale tra il mondo rurale e le periferie disagiate di Dakar.
Finalità che il progetto intende perseguire
Il progetto proposto per il 2018, parte dall’analisi di questo quadro socio-economico e mira a realizzare delle attività in cui la popolazione locale sia direttamente e attivamente coinvolta. Le azioni previste interverranno in tutti i settori di vulnerabilità delle famiglie garantendo il miglioramento dell’aspetto igienico sanitario, la riduzione della malnutrizione, l’incremento dell’accesso all’istruzione ed una maggiore consapevolezza sui diritti fondamentali e la salvaguardia ambientale.
Il progetto prevede azioni annuali , che dal 2010 hanno garantito il raggiungimento degli obiettivi prefissati ; le attività ricorrenti permettono di sostenere intere famiglie e di accompagnare bambini e ragazzi in tutto il percorso di crescita, educativo e formativo.
Obiettivi specifici
- diffondere tecniche agricole innovative capaci di aumentare la produttività agricola e riqualificare aree incolte e/o degradate nei Comuni di Tivaouane Diacksao e Diender Guedj;
- prommovere l’innovazione, la sperimentazione e la formazione di tecniche per la raccolta e la trasformazione dei rifiuti organici nella periferia di Dakar;
- creare attività produttive e\o commerciali generatrici di reddito come orti sia rurali che urbani;
- attivare un commercio equo e sostenibile fra i partecipanti all’iniziativa.
Beneficiari
Nell’intero Comune di Tivaouane Diacksao l’obiettivo è di coinvolgere nel sistema di raccolta differenziata dei rifiuti i residenti di tutti i 15 quartieri presenti, stimolando una partecipazione attiva di tutti nell’interesse comune. Inoltre, con l’obiettivo di creare un nesso ed un mercato equo e solidale tra le due aree di intervento, destinatari diretti del progetto saranno anche i produttori agricoli, i giovani e le donne del Comune di Diender Guedj. La scelta di coinvolgere un elevato numero di donne deriva dall’esperienza positiva della gestione congiunta di risparmi da parte delle associazioni femminili che riteniamo possa essere la base ed il volano di una sostenibilità futura dell’iniziativa.
In sintesi:
- 30 giovani disoccupati/e partecipanti al corso di formazione sulla permacultura, l’orto urbano (o “orto in cassetta”), il compost (formazione dei formatori) e la sub-irrigazione, di cui ca. 20 verranno impiegati per la formazione dei gruppi di donne assegnandogli un appezzamento di terra per l’avvio di attività di produzione e commercializzazione;
- 200 donne partecipanti ai corsi di formazione sulle tecniche agricole per la realizzazione di orti urbani e a terra (100 nel Comune di Tivaouane Diacksao, 100 nel Comune di Diender Guedj).
- 1.200 famiglie (c.a. 12.000 persone) residenti nei quartieri del Comune di Tivaouane Diacksao che beneficiano del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta; le famiglie già sensibilizzate e formate faranno un triage dei rifiuti domestici utilizzando un bidone per la plastica, uno per il multimateriale ed uno per l’organico.
Risultati attesi
- incrementare le competenze professionali nel campo dell’agricoltura;
- incrementare le competenze professionali nel campo della raccolta, riuso e riciclo dei rifiuti;
- sviluppare e migliorare le tecniche sostenibili per la produzione di compost;
- migliorare l’ambiente urbano nei quartieri in cui si effettuerà il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti;
- incrementare la produzione agricola e migliorare la qualità dei prodotti;
- risparmiare acqua grazie alla sub-irrigazione e alla permacultura;
- migliorare le condizioni economiche delle comunità di Tivaouane Diacksao e Diender Guedj;
- valorizzare i rifiuti organici attraverso la realizzazione e l’avviamento delle attività produttive.
Parte del progetto è stata finanziata dalla Fondazione Prosolidar

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Coltivare Futuri: Inclusione e Ambiente contro la Povertà Educativa
Il progetto si configura come contenitore d’idee progettuali e di attività locali, tra loro interconnesse, volte…
Il progetto si configura come contenitore d’idee progettuali e di attività locali, tra loro interconnesse, volte al rafforzamento della comunità educante già presente in forma embrionale sul territorio e rappresentata dalla sinergia tra amministrazioni comunali, istituzioni scolastiche ed associazionismo. Grazie ad una progettazione partecipata che possa stimolare l’emersione di specifici bisogni educativi sul territorio, il progetto intende, per mezzo di attività, ludico-didattiche e ricreative, creare una proposta sistemica e non episodica. Le attività di progetto hanno come target di riferimento i bambini ma stimolano al contempo la partecipazione attiva delle famiglie e della cittadinanza tutta.
Destinatari: bambini di età compresa tra 8 e 13 anni
Obiettivo generale: contrastare la povertà educativa creando un modello replicabile basato su azioni ludico creative inclusive e multidisciplinari.
Obiettivi specifici:
1 – Valorizzare n.2 spazi educativi inclusivi, nei Comuni di Pisa e San Giuliano Terme;
2 – Creare e promuovere programmi extracurriculari (sportivi, culturali, artistici) che possano attrarre i bambini ed offrire loro esperienze di apprendimento significative al di fuori del contesto scolastico;
3 – Favorire l’inclusione di bambini appartenenti a gruppi vulnerabili, garantendo loro opportunità di partecipazione attiva nella comunità e nelle attività educative;
4 – Favorire la collaborazione tra enti pubblici, privati, associazioni e comunità locali per creare una rete di sostegno e intervento efficace;
5 – Valorizzare e tutelare i territori di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano grazie a iniziative esplorative, educative, culturali e ambientali.
Il progetto è stato finanziato parzialmente dalla Fondazione Pisa

Sustain-a-wave [2025 – 2026]
SUSTAIN‑A‑WAVE trasforma gli sport acquatici in spazi di apprendimento innovativi, preparando lo staff dei club nautici,…
SUSTAIN‑A‑WAVE trasforma gli sport acquatici in spazi di apprendimento innovativi, preparando lo staff dei club nautici, gli educatori per adulti e le comunità locali a diventare promotori di sostenibilità ambientale European Commission+5Sustain-A-Wave+5Sustain 6G+5.
Obiettivi principali
Formare professionisti degli sport acquatici ed educatori adulti nei principi dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESD).
Utilizzare attività come vela, kayak o surf per insegnare consapevolezza sul clima e sull’ambiente.
Creare collaborazioni tra club nautici e istituzioni di educazione per adulti.
Coinvolgere le comunità locali in azioni pratiche di tutela ambientale .
A chi si rivolge
Water Sport Clubs: per diventare centri di educazione alla sostenibilità.
Educatori per adulti: per integrare esperienze acquatiche nei loro metodi di insegnamento.
Adult learners: per apprendere facendo.
Comunità locali: per partecipare attivamente a cambiamenti sostenibili Sustain-A-Wave.
Perché è importante
Il progetto coniuga educazione, sport e azione ambientale, rafforzando tessuti sociali e contribuendo a un futuro più verde .
Finanziamento
Il progetto è sostenuto dall’Unione Europea (Erasmus+), con il supporto dell’EACEA, per un totale di 60.000€: la parte spettante a Mangwana APS è di 11.000€.

Co-funded by
the European Union

Progetti completati
Eco Circulaire Senegal – Dernier Acte
Il progetto è il risultato delle esperienze maturate negli ultimi 7 anni da Mangwana in Senegal,…
Il progetto è il risultato delle esperienze maturate negli ultimi 7 anni da Mangwana in Senegal, dove, con la collaborazione del partner locale Association Africaine pour un Avenir Meilleur “3AM” ed il supporto di numerosi partner toscani, ha realizzato varie azioni sul tema dell’economia circolare.
L’intervento sarà realizzato nel Comune urbano di Tivaouane Diacksao e nel comune rurale di Diender Guedj e le principali attività previste sono:
- gestione del servizio “porta a porta” di raccolta differenziata dei rifiuti domestici presso 2.300 abitazioni nel Comune di Tivaouane Diacksao. Le famiglie dispongono di n.2 bidoni e sacchi per il triage domestico. Con un calendario settimanale, gli operatori ecologici di 3AM ritirano la plastica che viene conferita ad aziende trasformatrici e l’organico per produrre compost; l’indifferenziato viene ritirato dalla Sonaged, ente statale;
- 0rganizzazione di n.4 corsi di formazione rivolti a giovani e donne, per la produzione ed utilizzo di compost, realizzazione orti sinergici rurali e urbani, sistemi di irrigazione goccia a goccia e sub irrigazione;
- installazione di un impianto d’irrigazione goccia a goccia alimentato da una pompa solare, su una superficie di 3 ettari di terreno affittato nel comune di Diender Guedj;
- produzione agricola e orti comunitari. Il partner locale utilizzerà il terreno per la propria produzione; le donne beneficiarie dei corsi di formazione saranno accompagnate per avviare orti urbani finalizzati all’autosostentamento e/o orti rurali comunitari.
- commercio equo e sostenibile tra mondo rurale e contesto urbano. I prodotti ortofrutticoli biologici del partner locale e degli orti comunitari saranno venduti a prezzi calmierati a G.I.E. (Gruppi di Interesse Economico) femminili residenti nel Comune di Tivaouane Diacksao.







Progetto finanziato dalla Fondazione Prosolidar.

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La salute nel Laria – Nuovi orizzonti [2025]
Questo progetto ambizioso si propone di migliorare ed ampliare un percorso unico per adulti e minori…
Questo progetto ambizioso si propone di migliorare ed ampliare un percorso unico per adulti e minori con disabilità mentale e disagio sociale, focalizzato sulla navigazione a vela e sul vivere in armonia con la natura.
Non è soltanto un percorso di formazione o di svago, ma è un’opportunità per costruire fiducia, autostima e relazioni significative. Attraverso la navigazione a vela, impariamo a connetterci con il vento, il mare e il cielo, ma soprattutto impariamo a connetterci con noi stessi e con gli altri in modo autentico e profondo.
Il progetto prevede la realizzazione di attività in natura per bambini di età compresa fra i 7 ed i 12 anni con disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettive, sindromi genetiche (es. Down, x fragile), adulti con disabilità mentale, disagio sociale e psicologico, persone inserite in percorsi di recupero da tossicodipendenze.
I beneficiari saranno coinvolti in percorsi esperenziali in mare realizzati sull’imbarcazione “Laria”, il format sarà lo stesso degli anni precedenti, raddoppiando il numero delle veleggiate solidali ed allargandone la partecipazione ai minori.
I percorsi proposti in mare costituiscono un insieme di attività ludico-ricreative e motorie diverse da quelle tradizionali in cui il contatto con la terra, le piante, l’acqua, il vento, il sole, la natura più in generale, sostengono il benessere psico-fisico dei soggetti coinvolti.
L’aspetto socializzante e cooperativo saranno fortemente stimolati, il contesto di gruppo, poi, permetterà di nutrire le esperienze con scambi relazionali efficaci.
Progetto parzialmente finanziato da Autostrade per l’Italia.

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Sinergie per la terra
Il progetto si prefissa, come obiettivo generale, di promuovere la sovranità alimentare delle comunità rurali. Obiettivo…
Il progetto si prefissa, come obiettivo generale, di promuovere la sovranità alimentare delle comunità rurali.
Obiettivo specifico
Migliorare le tecniche di produzione e commercializzazione in ambito agricolo nel Comune di Fissel, con attenzione alla sostenibilità ambientale. Il Comune di Fissel (46.000 abitanti), come la maggior parte delle aree rurali del paese, risulta deficitario in termini di sviluppo umano e in particolare nell’istruzione, nella sanità, nell’accesso all’acqua potabile e nella fornitura di altre infrastrutture di base.
L’attività ortofrutticola riveste un ruolo centrale nell’economia locale. Le coltivazioni risentono però di diverse variabili che limitano la capacità di produzione e di resistenza alle condizioni esterne, specie quelle climatiche. L’estensione dei terreni coltivati è limitata e principalmente occupata da monoculture, che richiedono dei tempi di attesa lunghi prima di arrivare al raccolto, oltre che ciclici periodi di riposo per il terreno. Aumenta cosi anche l’impatto che fattori di rischio quali allagamenti, siccità, invasioni di locuste, possono provocare sul raccolto, mettendo a rischio la produzione di intere stagioni. Questo tipo di agricoltura, orientata alla vendita più che all’auto-produzione, non garantisce una stabile soddisfazione dei bisogni alimentari e provoca conseguenze negative nell’economia locale. Dal punto di vista nutrizionale, la suddetta mancanza di varietà di prodotti e la consuetudine all’uso di fertilizzanti chimici, pesticidi ed insetticidi, limitano le possibilità di accedere a un cibo di qualità. Mancano infine competenze e tecnologie adeguate per l’efficientamento idrico.
Queste criticità limitano le capacità produttive di un’area che potrebbe rappresentare un volano di sviluppo nonché, conseguentemente, una fonte di creazione di posti di lavoro e di produzione di varietà ortofrutticole, che contribuirebbero alla sovranità alimentare dell’area, in particolare della popolazione più vulnerabile. L’intervento si propone di affrontare le suddette criticità, attraverso il trasferimento di competenze, l’apporto di tecniche e tecnologie ecosostenibili, il coinvolgimento attivo della società civile e l’accompagnamento istituzionale rappresentato della municipalità di Fissel.
Beneficiari diretti
50 donne tra 18 e 50 anni;
20 uomini disoccupati, fra 18 e 30 anni;
I beneficiari saranno organizzati in 7 gruppi di 10 coltivatori.
7 persone che riceveranno un compenso per ricoprire incarichi nel progetto: 1 coordinatore, 3 supervisori, 1 formatore, 1 autista, 1 guardiano.
Beneficiari indiretti
Circa 700 appartenenti ai nuclei familiari dei beneficiari diretti che raggiungeranno l’autosufficienza alimentare e vedranno migliorare le proprie condizioni economiche.




Progetto parzialmente finanziato da OPM Chiesa Valdese.
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La salute nel Laria – Nuovi orizzonti 2024/2025
Questo progetto ambizioso si propone di migliorare ed ampliare un percorso unico per adulti e minori…
Questo progetto ambizioso si propone di migliorare ed ampliare un percorso unico per adulti e minori con disabilità mentale e disagio sociale, focalizzato sulla navigazione a vela e sul vivere in armonia con la natura.
Non è soltanto un percorso di formazione o di svago, ma è un’opportunità per costruire fiducia, autostima e relazioni significative. Attraverso la navigazione a vela, impariamo a connetterci con il vento, il mare e il cielo, ma soprattutto impariamo a connetterci con noi stessi e con gli altri in modo autentico e profondo.
Il progetto prevede la realizzazione di attività in natura per bambini di età compresa fra i 7 ed i 12 anni con disturbo dello spettro autistico, disabilità intellettive, sindromi genetiche (es. Down, x fragile), adulti con disabilità mentale, disagio sociale e psicologico, persone inserite in percorsi di recupero da tossicodipendenze.
I beneficiari saranno coinvolti in percorsi esperenziali in mare realizzati sull’imbarcazione “Laria”, il format sarà lo stesso degli anni precedenti, raddoppiando il numero delle veleggiate solidali ed allargandone la partecipazione ai minori.
I percorsi proposti in mare costituiscono un insieme di attività ludico-ricreative e motorie diverse da quelle tradizionali in cui il contatto con la terra, le piante, l’acqua, il vento, il sole, la natura più in generale, sostengono il benessere psico-fisico dei soggetti coinvolti.
L’aspetto socializzante e cooperativo saranno fortemente stimolati, il contesto di gruppo, poi, permetterà di nutrire le esperienze con scambi relazionali efficaci.
Progetto parzialmente finanziato da OPM Chiesa Valdese.

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Eco Circulaire Senegal [2024]
Eco Circulaire Senegal. Dall’economia circolare alla Sovranità alimentare: percorsi di autonomia, auto-produzione e imprenditorialità tra mondo…
Eco Circulaire Senegal [2024]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.
In crescente autonomia: ristrutturazione del Centro polifunzionale di Ankofafa [2023]
Il progetto prevede la ristrutturazione del Centro polifunzionale di Ankofafa e il potenziamento delle attività educativo-formative…
Il progetto prevede la ristrutturazione del Centro polifunzionale di Ankofafa e il potenziamento delle attività educativo-formative e socio-sanitarie per le persone più vulnerabili della periferia di Fianarantsoa, Madagascar.
Beneficiari
Le persone più disagiate dei quartieri popolari della città e dei villaggi rurali limitrofi, con particolare attenzione a donne, minori e disabili.
Nel dettaglio:
- 50 bambini partecipanti ai corsi di alfabetizzazione ed alle attività ludico-creative;
- 5 famiglie con minori disabili accolte nelle varie strutture del Centro;
- 150 persone visitate gratuitamente e sensibilizzate sul tema della salute e della prevenzione delle malattie;
- 40 donne e n.10 giovani, partecipanti ai corsi di formazione professionale;
- 10 gruppi di persone (4/5 persone per gruppo) che avranno unsostegno tecnico ed economico per il loro progetto (microcredito);
- 100 persone orientate ai servizi del territorio.
Obiettivi generali
- ristrutturare il Centro polifunzionale di Ankofafa per consolidare l’autonomia economica del partner locale di Mangwana APS, l’Associazione Vanona;
- incrementare e migliorare le offerte formative, educative ed assistenziali, in favore di donne, minori e disabili della periferia di Fianarantsoa.
Attività
Il Progetto prevede la ristrutturazione del centro polifunzionale di Ankofafa, per potenziare le attività esistenti o avviarne di nuove. La struttura, realizzata nel 2015, dal proponente e dal partner locale, l’Associazione Vanona, necessita di vari interventi:
- rinnovamento tubazioni idriche per cucina e bagni;
- elettrificazione;
- realizzazione pozzo con pompa elettrica;
- realizzazione di nuovi infissi, grate ai fini della sicurezza;
- ampliamento e realizzazione di n.2 scale;
- imbiancatura delle varie stanze.
All’interno dei locali del Centro, verranno svolte le seguenti attività:
- sportello sociale per orientamento e sostegno per questioni sanitarie, amministrative, di violazione dei diritti e per un supporto in ambito scolastico e formativo;
- accoglienza ed assistenza diurna e notturna di famiglie con minori e disabili;
- corsi di alfabetizzazione e attività ludico-creative per bambini in età scolare;
- corsi di formazione professionale per adulti in particolare nel campo agricolo, cucina ed artigianato;
- campagne d’informazione e sensibilizzazione in ambito sanitario, ambientale e sui diritti.
- microcredito, consistente sia in un’erogazione di fondi che in un supporto costante nella realizzazione dei progetti finanziati.
Il Centro ha un’impostazione orientata alla sostenibilità e all’autonomia che trova riscontri nelle attività legate all’agricoltura e all’allevamento, realizzate nei 2 ettari di terreno disponibili, grazie alle quali vengono reperite risorse economiche (derivanti dalla vendita dei prodotti), per l’autofinanziamento dell’Associazione Vanona.
Parte del progetto è stata finanziato da Fondazione Prosolidar.

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Eco Circulaire Senegal [2023]
Eco Circulaire Senegal. Dall’economia circolare alla Sovranità alimentare: percorsi di autonomia, auto-produzione e imprenditorialità tra mondo…
Eco Circulaire Senegal. Dall’economia circolare alla Sovranità alimentare: percorsi di autonomia, auto-produzione e imprenditorialità tra mondo rurale e quartieri popolari della Banlieu di Dakar.
Regioni: Dakar e Thiès (Senegal)
Comuni: Tivaouane Diacksao e Fissel
Descrizione
L’obiettivo generale del progetto è quello di contrastare l’incremento della povertà e promuovere la sovranità alimentare nei comuni di Tivaouane Diacksao e Fissel (Senegal) attraverso lo sviluppo di attività agricole, la valorizzazione dei rifiuti organici e la creazione di un commercio sostenibile. Attraverso la formazione di personale locale verranno sperimentate e trasferite tecniche agricole (quali la
permacultura, la sub-irrigazione, l’orto in cassetta e l’uso del compost) capaci di aumentare la produttività dei terreni e contrastare i fattori di rischio ambientale (alluvioni, siccità). A partire dalla formazione del personale, dalla messa a sistema di un modello di raccolta, gestione e riciclo dei rifiuti organici verranno avviate attività produttive generatrici di reddito e prodotti agricoli di qualità (anche attraverso li meccanismo del microcredito agricolo) e un commercio equo e solidale tra il mondo rurale e le periferie disagiate di Dakar.
Finalità che il progetto intende perseguire
Il progetto proposto per il 2018, parte dall’analisi di questo quadro socio-economico e mira a realizzare delle attività in cui la popolazione locale sia direttamente e attivamente coinvolta. Le azioni previste interverranno in tutti i settori di vulnerabilità delle famiglie garantendo il miglioramento dell’aspetto igienico sanitario, la riduzione della malnutrizione, l’incremento dell’accesso all’istruzione ed una maggiore consapevolezza sui diritti fondamentali e la salvaguardia ambientale.
Il progetto prevede azioni annuali , che dal 2010 hanno garantito il raggiungimento degli obiettivi prefissati ; le attività ricorrenti permettono di sostenere intere famiglie e di accompagnare bambini e ragazzi in tutto il percorso di crescita, educativo e formativo.
Obiettivi specifici
- diffondere tecniche agricole innovative capaci di aumentare la produttività agricola e riqualificare aree incolte e/o degradate nei Comuni di Tivaouane Diacksao e Fissel;
- prommovere l’innovazione, la sperimentazione e la formazione di tecniche per la raccolta e la trasformazione dei rifiuti organici nella periferia di Dakar;
- creare attività produttive e\o commerciali generatrici di reddito come orti sia rurali che urbani;
- attivare un commercio equo e sostenibile fra i partecipanti all’iniziativa.
Beneficiari
Nell’intero Comune di Tivaouane Diacksao l’obiettivo è di coinvolgere nel sistema di raccolta differenziata dei rifiuti i residenti di tutti i 15 quartieri presenti, stimolando una partecipazione attiva di tutti nell’interesse comune. Inoltre, con l’obiettivo di creare un nesso ed un mercato equo e solidale tra le due aree di intervento, destinatari diretti del progetto saranno anche i produttori agricoli, i giovani e le donne del Comune di Fissel. La scelta di coinvolgere un elevato numero di donne deriva dall’esperienza positiva della gestione congiunta di risparmi da parte delle associazioni femminili che riteniamo possa essere la base ed il volano di una sostenibilità futura dell’iniziativa.
In sintesi:
- 30 giovani disoccupati/e partecipanti al corso di formazione sulla permacultura, l’orto urbano (o “orto in cassetta”), il compost (formazione dei formatori) e la sub-irrigazione, di cui ca. 20 verranno impiegati per la formazione dei gruppi di donne assegnandogli un appezzamento di terra per l’avvio di attività di produzione e commercializzazione;
- 200 donne partecipanti ai corsi di formazione sulle tecniche agricole per la realizzazione di orti urbani e a terra (100 nel Comune di Tivaouane Diacksao, 100 nel Comune di Fissel).
- 1.200 famiglie (c.a. 12.000 persone) residenti nei quartieri del Comune di Tivaouane Diacksao che beneficiano del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta; le famiglie già sensibilizzate e formate faranno un triage dei rifiuti domestici utilizzando un bidone per la plastica, uno per il multimateriale ed uno per l’organico.
Risultati attesi
- incrementare le competenze professionali nel campo dell’agricoltura;
- incrementare le competenze professionali nel campo della raccolta, riuso e riciclo dei rifiuti;
- sviluppare e migliorare le tecniche sostenibili per la produzione di compost;
- migliorare l’ambiente urbano nei quartieri in cui si effettuerà il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti;
- incrementare la produzione agricola e migliorare la qualità dei prodotti;
- risparmiare acqua grazie alla sub-irrigazione e alla permacultura;
- migliorare le condizioni economiche delle comunità di Tivaouane Diacksao e Fissel;
- valorizzare i rifiuti organici attraverso la realizzazione e l’avviamento delle attività produttive.
Progetto finanziato da Regione Toscana e Chiesa Valdese.


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Per Fissel [2023]
Realizzazione di un Centro polifunzionale per l’assistenza ed inclusione dei disabili, alfabetizzazione minori e formazione professionale…
Per Fissel [2023]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato. La ristrutturazione è stata interamente finanziata dalla Fondazione Prosolidar.

Realizzazione di un Centro polifunzionale per l’assistenza ed inclusione dei disabili, alfabetizzazione minori e formazione professionale per donne e giovani disoccupati.
Descrizione del progetto
Mangwana APS ed i partner di progetto (One Love ODV e Cesvium – Centro Sviluppo Umano) hanno ricevuto dalla municipalità di Fissel in concessione, per 5 anni, un Centro realizzato molti anni fa dalla cooperazione francese. La durata dell’accordo che prevede la possibilità di essere rinnovato al suo termine, permette di fare un investimento importante nella ristrutturazione, finalizzata ad avviare una serie di attività sociali, assistenziali, educative e formative. La realizzazione del Centro andrebbe a rispondere ai bisogni della comunità locale ed in particolare alle persone più indigenti: disabili, bambini non scolarizzati, donne e giovani disoccupati.
I lavori di restauro saranno presi in carico dall’azienda edile locale EGT SARL. Saranno necessari interventi di consolidamento alla copertura e all’ampia terrazza, intonaco ed imbiancature di tutte le superfici esterne ed interne; miglioramento della pavimentazione ed impianto elettrico.
I tempi previsti sono un massimo di 3 mesi, dopo i quali il Centro verrà arredato e saranno acquistati materiali ed apparecchiature per lo svolgimento delle attività previste di seguito elencate:
– Assistenza ed inclusione diversamente abili
a) laboratorio per l’acquisizione della mobilità e dell’autonomia personale;
b) laboratorio di musicoterapia;
c) laboratorio di attività manuali e didattiche (in base alla patologia dei soggetti interessati);
d) laboratorio sportivo.
– Corsi di alfabetizzazione per bambini non scolarizzati ed accompagnamento al reinserimento nei percorsi scolastici
– Corsi di formazione professionale per donne e giovani disoccupati
a) sartoria, confezione taglio e cucito;
b) informatica di base;
c) produzione di sapone in barre per l’igiene della casa e della persona con recupero olii esausti;
d) produzione di compost da rifiuti organici, tecniche agricole, permacultura, irrigazione goccia a goccia.
La presenza di partner locali e le missioni in Senegal dei referenti dei soggetti italiani, permetteranno un costante monitoraggio, valutazioni in itinere e finali della proposta progettuale.
Contesto
Il Comune di Fissel è situato nella Regione di Thies, Dipartimento di Mbour, Senegal. Ha una popolazione di c.a. 46.000 abitanti ripartiti in 28 villaggi distribuiti su una superficie di 330 km quadri, vi sono 5 Poste de Santé ed oltre 20 scuole pubbliche fra primarie e secondarie ed un liceo. Sono carenti l’accesso ai servizi essenziali: acqua/sanitari, alloggi dignitosi, elettricità, istruzione, formazione professionale.
La dinamica associativa e comunitaria è molto forte, la maggior parte delle infrastrutture sociali di base è il risultato della mobilitazione delle comunità locali e delle autorità locali; manca però un programma di protezione sociale dei gruppi più vulnerabili (bambini, disabili ed anziani),ed azioni per favorire l’emancipazione femminile.
L’economia è di sussistenza con una grave mancanza di occupazione giovanile sostenibile; le principali fonti di reddito derivano da pastorizia e principalmente dall’agricoltura, settore nel quale sarebbe indispensabile un ammodernamento delle tecniche di coltivazione, fertilizzazione ed irrigazione.
Approfondimento progetto
Il progetto è stato ideato e sarà implementato da una rete di partner (One Love ODV e Cesvium – Centro Sviluppo Umano) che garantisce competenze, esperienze decennali e conoscenza del contesto, risponde ai bisogni della comunità di Fissel e coinvolge attivamente le istituzioni locali e la società civile.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
- Os1: ristrutturare il Centro ricevuto in concessione gratuita dal Comune di Fissel;
- Os2: creare competenze ed opportunità occupazionali grazie ai percorsi di formazione professionale;
- Os3: garantire attività educative ed assistenziali in favore di minori e disabili.
I beneficiari diretti saranno:
– c.a. 100 donne e giovani disoccupati che parteciperanno ai corsi di formazione professionale;
– 20 bambini e ragazzi disabili che saranno assistiti e parteciperanno a laboratori ludico- ricreativi, musicoterapia ed attività sportive;
– 20 bambini partecipanti ai corsi di alfabetizzazione;
– 13 persone che ricevereanno un compenso per la conduzione delle attività in loco (staff gestionale, formatori,educatori, terapisti).
I beneficiari indiretti saranno oltre 600 familiari dei beneficiari diretti.
Potenzialmente tutti i 46.000 abitanti del Comune di Fissel potranno beneficiare dell’impatto positivo delle attività svolte nel Centro polifunzionale, dal punto di vista sociale, culturale, professionale ed economico.
Il Centro sarà un punto di riferimento ed un’opportunità per tutta la comunità.
Dal punto di vista sociale si ridurranno l’emarginazione e le discriminazioni nei confronti dei disabili, ai quali viene generalmente impedito di vivere dove e come vogliono, di crearsi una famiglia, di muoversi liberamente all’interno delle proprie comunità, cambierà la percezione e l’approccio alla disabilità.
Altri risultati attesi sono:
– incrementate competenze in campo agricolo, valorizzazione rifiuti organici, produzione saponi artigianali, sartoria ed informatica;
– incrementata frequenza scolastica minori;
– incrementate possibilità occupazionali e/o opportunità di avviare attività generatrici di reddito per i beneficiari dei corsi di formazione.
La ristrutturazione, l’arredamento e l’allestimento del Centro polifunzionale sono un investimento a breve ed a lungo termine poiché, oltre a quelli previsti per il 2023, in futuro si potranno proporre nuovi percorsi formativi, incrementare le possibilità di accesso a servizi dedicati a persone con disabilità ed a famiglie indigenti, organizzare atelier di riflessione, eventi culturali, campagne di sensibilizzazione su temi di attualità, momenti di aggregazione sociale per tutta la Comunità di Fissel.
Eco Circulaire Senegal [2022]
Économie circulaire pour la valorisation des déchets urbains, pour la protection de l’environnement et pour la…
Eco Circulaire Senegal [2022]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.
Économie circulaire pour la valorisation des déchets urbains, pour la protection de l’environnement et pour la création d’emplois stables.
Descrizione del progetto
L’inquinamento provocato dai rifiuti, soprattutto quelli plastici, sta peggiorando le condizioni igieniche e sanitarie nelle aree abitate ed è causa di nuove povertà. Gli effetti del degrado ambientale colpiscono soprattutto i quartieri periferici, dove i servizi di raccolta rifiuti sovente non arrivano: diminuisce la produttività delle terre, aumenta la mortalità infantile perché i bambini stanno a contatto con i rifiuti, e le falde acquifere sono facilmente contaminate.
(Scarica la brochure del progetto cliccando qui: Progetto-Senegal)
Contesto
Come molte città dei Paesi in via di sviluppo, Dakar, la capitale del Senegal, che si estende su una superficie di 550 kmq, sta sperimentando una rapidissima crescita della popolazione urbana, accogliendo circa il 25% della popolazione totale senegalese. La rapida crescita della popolazione ha comportato sfide critiche nella pianificazione urbana, in particolare per quanto riguarda la gestione dei rifiuti solidi. In quanto fulcro delle attività economiche e industriali del Paese, Dakar è il principale produttore di rifiuti solidi in Senegal, con circa 2.000 tonnellate prodotte al giorno.
Meno della metà delle famiglie di Dakar ha accesso a un servizio regolare di raccolta dei rifiuti, che vengono raccolti saltuariamente nelle strade da imprese appaltatrici. Le famiglie purtroppo hanno l’abitudine di gettare i rifiuti in maniera indiscriminata nelle strade, nei cortili, nei luoghi abbandonati o in discariche incontrollate. Questo comporta un forte degrado ambientale e un rischio per la salute umana, causato dal diffondersi di malattie infettive come diarrea, tifo e malaria, e malattie croniche come l’asma. Diminuisce la produttività delle terre, aumenta la mortalità infantile per l’abitudine dei bambini di rovistare nell’immondizia, vengono contaminate le falde acquifere, si verificano incidenti dovuti agli incendi.
Il Comune di Tivaouane Diacksao, composto da circa 40.000 abitanti, si trova nella prima periferia di Dakar, nel distretto di Pikine. Qui l’inquinamento provocato dai rifiuti, soprattutto quelli plastici, sta peggiorando le condizioni igieniche e sanitarie nelle aree abitate ed è causa di nuove povertà.
Il Comune è composto interamente da quartieri popolari con abitazioni spesso fatiscenti, deteriorate dalle annuali stagioni delle piogge durante le quali vengono puntualmente allagate. Le strade sono invase da ogni sorta di rifiuto e le condizioni igienico sanitarie sono pessime; le opportunità di lavoro e riscatto sociale sono bassissime.
Obiettivi
L’obiettivo generale è attivare un sistema di gestione dei rifiuti tale da diventare volano di sviluppo economico locale, adattando il modello toscano al contesto locale.
Gli obiettivi specifici sono:
– sistematizzare un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti domestici;
– promuovere l’innovazione, la sperimentazione e la formazione di tecniche per la raccolta e la trasformazione dei rifiuti organici;
– creare attività produttive eo commerciali generatrici di reddito;
– favorire lo scambio di buone pratiche ed esperienze tra Toscana e Senegal nell’ambito dell’economia circolare.
Progetto co-finanziato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. 
Enfants creatif [2021-2022]
Riduzione malnutrizione, riduzione analfabetismo, implementazione della formazione Regioni: Matsiatra, Ambony e Vatovavy Fitovinany Comuni: Fianarantsoa, Befeta…
Enfants creatif [2021-2022]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.
Riduzione malnutrizione, riduzione analfabetismo, implementazione della formazione
Regioni: Matsiatra, Ambony e Vatovavy Fitovinany
Comuni: Fianarantsoa, Befeta e Ranomafana
Descrizione
Il Madagascar è un Paese costretto ad affrontare una critica situazione politico-economica, che negli ultimi anni ha causato un aumento del grado di povertà della popolazione. Secondo l’ultimo rapporto UNDP del 2013, il Madagascar è tra i paesi con il più basso indice di sviluppo umano pari a 0,483 collocandosi al 151° posto su scala mondiale, con il 75,3% della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà. Quasi la metà della popolazione è giovanissima.Si prevede che a causa della rapida crescita demografica la popolazione raddoppierà entro il 2020. La forte espansione demografica si traduce spesso in difficoltà di accesso all’istruzione: il tasso di abbandono scolastico è molto alto e solamente il 64,5% della popolazione adulta è alfabetizzato. In più sono molto diffusi il lavoro (28%) e la prostituzione minorile (30-50%), mentre è molto alto il numero dei bambini che vivono in strada.
Il livello di malnutrizione resta alto, con il 36,8% di bambini che soffrono la fame.
Questa condizione causa un elevato tasso di mortalità infantile (61 bambini su 1.000 muoiono entro il 5° anno di età, dati O.M.S. 2009), un mancato accesso alle strutture sanitarie e alle cure mediche di base (il 36% della popolazione totale e il 50% di quella infantile muore per infezioni respiratorie, malaria, sindromi diarroiche e malattie dell’infanzia; e una carenza di infrastrutture adeguate, soprattutto nelle zone rurali dove solo il 30% della popolazione ha accesso ai servizi igienico-sanitari e all’acqua potabile (dati O.M.S. 2010). Per quanto riguarda il settore educativo, solo il 5% dei bambini dai 3 ai 5 anni ha frequentato la scuola dell’infanzia, il 57% la scuola primaria e il 20% la scuola secondaria (Madagascar Action Plan 2007-2012). Nelle periferie delle città e nelle zone rurali solo il 12% dei bambini completa i percorsi scolastici (dati ISTAT EPM anno 1999) e il 58% dei bambini non arriva all’ultimo anno di scuola elementare (dati della Banca Mondiale, anno 2006). La formazione professionale, soprattutto quella riferita alle tecniche agrarie, è pressoché assente nelle aree di campagna o isolate. Gli strumenti e le tecniche agricole e di allevamento sono obsoleti e inadeguati a soddisfare i bisogni delle famiglie.
Finalità che il progetto intende perseguire :
Il progetto proposto per il 2018, parte dall’analisi di questo quadro socio-economico e mira a realizzare delle attività in cui la popolazione locale sia direttamente e attivamente coinvolta. Le azioni previste interverranno in tutti i settori di vulnerabilità delle famiglie garantendo il miglioramento dell’aspetto igienico sanitario, la riduzione della malnutrizione, l’incremento dell’accesso all’istruzione ed una maggiore consapevolezza sui diritti fondamentali e la salvaguardia ambientale.
Il progetto prevede azioni annuali , che dal 2010 hanno garantito il raggiungimento degli obiettivi prefissati ; le attività ricorrenti permettono di sostenere intere famiglie e di accompagnare bambini e ragazzi in tutto il percorso di crescita, educativo e formativo.
Obiettivi
- miglioramento della qualità di vita dei beneficiari del progetto partendo dalla riduzione del fenomeno della malnutrizione;
- riduzione del tasso di analfabetismo;
- implementazione della formazione e della qualifica professionale dei giovani, soprattutto delle donne;
- creazione di una cultura endogena volta alla difesa dei diritti fondamentali dell’uomo quali l’educazione, il lavoro, il supporto sanitario, la sanità alimentare, il mantenimento di usi e costumi tradizionali e la risoluzione pacifica dei conflitti;
- valorizzazione dell’espressione e della creatività dei ragazzi come specchio della realtà sociale.
Attività previste
Attività 1 – Corsi di alfabetizzazione
Acquisto materiale didattico pedagogico e di cancelleria; avvio di corsi di alfabetizzazione per circa 80 ragazzi dei quartieri più poveri della città di Fianarantsoa e delle zone rurali di Befeta e Ranomafana ; supporto scolastico per ragazzi che hanno abbandonato la scuola e intendono re-inserirsi nei normali percorsi scolastici statali.
Attività 2 – Attività creative e ludiche
Svolgimento di attività creative e ludiche per sensibilizzare i bambini e i ragazzi sulle diverse tematiche dei diritti umani e della salvaguardia ambientale, e per capire da loro le reali situazioni ed esigenze della popolazione. Tali attività comprenderanno una parte teorica e una parte pratica, come sport, rappresentazioni teatrali, balli, musica, pittura, in modo da dare la possibilità ai giovani di esprimersi liberamente e con la modalità che preferiscono.
Attività 3 – Corsi professionali
Corsi della durata di tre mesi, per 20 ragazze dai 14 ai 20 anni . I workshop metteranno in condizione i partecipanti di apprendere le basi dell’informatica per l’uso di fogli di calcolo e scrittura documenti, montaggio video ed audio. I giovani potranno acquisire le competenze per lavorare nei vari uffici dei Centri polifunzionali di Vanona, trovare impieghi presso altri soggetti oppure avviare cooperative autonome sostenute con lo strumento del microcredito.
Corsi di formazione della durata di un mese, in campo agrario per circa 100 giovani, svolti da personale locale esperto. Nei campi comunitari, già realizzati da Mangwana in collaborazione con Vanona, saranno insegnati ai giovani l’applicazione di tecniche agricole innovative e l’utilizzo di strumenti più adatti, in modo da potenziare la produzione agricola e promuovere la sostenibilità delle risorse ambientali; riducendo così il tasso di malnutrizione. La formazione prevede anche operazioni di rimboschimento. Alla fine dei corsi sarà attuato il microcredito per dare la possibilità ai giovani di crearsi una propria attività agraria.
Corsi di cucina e corsi di artigianato di un mese per 15 ragazze. Apprendimento delle basi di cucina, in particolare per la conservazione e trasformazione di alimenti; lavorazione del vimini per la creazione di cesti e tappeti , sartoria, taglio e cucito. Le ragazze dopo il periodo di formazione teorica e pratica verranno accompagnate per l’apertura di cooperative auto sostenibili.
Attività 4 – Microcredito
Alla fine dei corsi sarà attuato il microcredito per dare la possibilità ai giovani di crearsi una propria attività , verranno fornite materie prime, utensili e strumenti per avviare piccole iniziative di gruppo in campo agricolo, allevamento ed artigianato.
Il circolo virtuoso innescato dal microcredito porterà opportunità di impiego e di reddito delle famiglie beneficiarie del progetto , migliorandone la condizione economica , incrementando le opportunità di terminare gli studi e riducendo sensibilmente il fenomeno della malnutrizione.
Beneficiari
Circa 150 giovani di età compresa fra i 6 ed i 20 anni, principalmente ragazze.
Risultati attesi :
- Diminuzione dei fenomeni di analfabetismo e malnutrizione ;
- Incremento delle competenze professionali e delle opportunità di lavoro;
- Riduzione dei rischi dei fenomeni del banditismo e della prostituzione minorile;
- Sviluppo di una società civile responsabile, promotrice di attività comunitarie , partecipative ed attenta al miglioramento dell’ambiente in cui vive.
Ranosoa [2021]
COMUNI DI FIANARANTSOA, BEFETA, RANOMAFANA. Ricerca e protezione di sorgenti naturali 4\10 WATER POINTS 1. Befeta…
Ranosoa [2021]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.
COMUNI DI FIANARANTSOA, BEFETA, RANOMAFANA.
Ricerca e protezione di sorgenti naturali
410 WATER POINTS
1. Befeta Comune – 500 beneficiari residenti
2. Befeta, Villaggio di Manamisoa – 60 beneficiari
residenti + partecipanti alle attività
3. Befeta, Villaggio di Atavy – 100 beneficiari residenti
4. Ranomafana, Confine dei Villaggi di Masomanga e Ankevoevo – 400 beneficiari residenti
Beneficiari
Per 4 water points 1.060 c.a.
Per 10 water points 2.500 c.a.
Costo singolo intervento = 120,00 euro
Costo totale = 480,00 euro
Scarica la brochure cliccando qui: Ranosoa.
Sosteniamo l’autonomia locale [2020]
Descrizione del contesto L’inquinamento provocato dai rifiuti, soprattutto quelli plastici, sta peggiorando le condizioni igieniche e…
Sosteniamo l’autonomia locale [2020]
Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.
Descrizione del contesto
L’inquinamento provocato dai rifiuti, soprattutto quelli plastici, sta peggiorando le condizioni igieniche e sanitarie nelle aree abitate ed è causa di nuove povertà. Gli effetti del degrado ambientale colpiscono soprattutto i quartieri periferici, dove i servizi di raccolta rifiuti sovente non arrivano: diminuisce la produttività delle terre, aumenta la mortalità infantile perché i bambini stanno a contatto con i rifiuti, e le falde acquifere sono facilmente contaminate.
Luogo e sede di svolgimento
Comune di Tivaoune Diaksao, Distretto di Dakar, Repubblica del Senegal
Soggetti interessati
Responsabile di progetto: Association Africaine pour un Avenir Meilleur (3AM), Senegal;
Partner italiano: Associazione di promozione sociale Mangwana;
Partner istituzionale: Comune di Tivaoune Diaksao, Dakar, Senegal;
Altri soggetti attivi sul territorio: Associazioni locali di giovani, gruppi di promozione femminile, comunità locale.
Tempi di realizzazione del progetto
3 anni
Beneficiari diretti: 35 persone formate e stipendiate
Beneficiari indiretti: 150 c.a. appartenenti ai nuclei familiari
Beneficiari potenziali: 35.000 c.a. abitanti del Comune di Tivaoune Diaksao
Obiettivi generali
Contribuire alla gestione dei rifiuti domestici ed eliminazione delle discariche abusive attraverso la promozione della partecipazione comunitaria.
Obiettivi specifici
- migliorare le condizioni igienico sanitarie della popolazione
- creare 35 posti di lavoro
Attività
- campagne di sensibilizzazione ed informazione sulla raccolta differenziata, igiene e sanità;
- creazione di Comitati di quartiere;
- corsi di formazione per gli operatori della raccolta;
- acquisto materiale e apparecchiature per effettuare la raccolta differenziata;
- attività di raccolta e gestione degli introiti derivanti dallo smistamento dei rifiuti.
Risultati
- ambiente urbano pulito ed eliminazione degli agenti patogeni vettori di malattie;
- aumento dell’occupazione in particolare per giovani e donne;
- sviluppo di una società civile responsabile, promotrice di attività comunitarie, partecipative ed attenta al miglioramento dell’ambiente in cui vive.
