Le emissioni di CO2 vanno addebitate alla produzione o al consumo [Parte prima]?

Attualmente sono attribuite a ciascun paese tutte le emissioni generate entro i suoi confini. È il metodo più semplice, ma non necessariamente il più giusto. Se due paesi si scambiano dei prodotti che provocano emissioni di CO2 molto diverse, per esempio trattori e vaniglia, quello che produce trattori peggiorerà il suo bilancio di CO2 molto più del produttore di vaniglia, anche se le macchine sono state create per il paese della vaniglia e non per quello dei trattori. Così, gli uffici statistici nazionali e l’Ocse hanno cominciato a calcolare le cosiddette emissioni grigie, cioè quelle causate per produrre un bene, e hanno provato ad attribuirle a chi usa quel bene, invece che a chi l’ha prodotto. Per esempio contando insieme le emissioni nazionali e quelle dei prodotti importati ed esportati, nel 2004 le emissioni nette di CO2 dello svizzero medio passano da 6 a 10,7 tonnellate.

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