Bisogna vietare i funghi riscaldanti?

Sui marciapiedi di Berlino sono già cinquemila. A Stoccarda invece sono stati vietati “per motivi estetici”. Sono i funghi riscaldanti, sorta di abatjour termici da marciapiede che permettono a bar e ristoranti di far accomodare i clienti all’aperto anche d’inverno. Basta che un locale ne installi uno e poco dopo gli altri lo imitano. I funghi riscaldanti bruciano propano, emettendo 3,5 chili di anidride carbonica (CO2) l’ora, l’equivalente di un tragitto di 25 chilometri in autostrada percorso con un’automobile di piccola cilindrata. Secondo alcuni calcoli, quelli di Berlino emettono 20mila tonnellate di CO2 l’anno. Proprio quando si cerca di abbattere i consumi di carburanti fossili diminuendo le perdite di calore dagli edifici, è curioso vedere questi funghi che riscaldano l’aria aperta. In diverse città aumentano le pressioni per vietarli. A Berlino un ristoratore pentito li ha smontati, sostituendoli con delle coperte.

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