Vanona

Durante la nostra permanenza in Madagascar abbiamo instaurato una collaborazione con un’associazione locale, VANONA.

Obiettivi della collaborazione

  1. Crescere insieme come individui e come associazioni grazie ad uno scambio di esperienze, competenze e una reciproca e profonda conoscenza dei rispettivi usi, costumi e tradizioni.
  2. Realizzare un modello di cooperazione alternativo che risponda ai bisogni reali di entrambe le parti ( persone, gruppi, comunità, Paesi ), proponendo una collaborazione paritaria che ha come obiettivo principale l’autonomia ed indipendenza sociale ed economica dei soggetti che interagiscono.

 

Il progetto Vanona

Gli obiettivi generali sono :

  1. promuovere un cittadino responsabile ed integro
  2. raggiungere una coscienza collettiva della comunità nello spirito del rispetto del bene comune e dell’interesse pubblico
  3. garantire la salvaguardia dei diritti in un mondo pacifico, un quotidiano sano e rispettoso del suo ambiente
  4. promuovere uno sviluppo socio economico e culturale endogeno ed equilibrato.

 

Le attività

  CORSI DI FORMAZIONE
  • miglioramento tecniche per agricoltura, allevamento, itticoltura, artigianato,falegnameria, sartoria
  • informatica di base
  • riprese, montaggio video e audio, tecniche di intervista
  • installazione e manutenzione  impianti fotovoltaici ed eolici, impianti elettrici ( collaborazione con ISF )

 

  CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE
  • settimana annuale della salute
  • diritti fondamentali dell’individuo
  • diritto all’istruzione
  • salvaguardia ambientale

 

  CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE
  • VaovaoVanona ( Radio comunitaria ed energie rinnovabili )
  • microcredito
  • enfant creatif  ( attività artistiche e creative per l’educazione e la crescita dei bambini scolarizzati e non )
  • progetto Sakafo ( costruzione mense e somministrazione pasti per bambini )
  • operazione stoviglie e vestiti
  • rimboschimento foresta Masomanga
  • i diritti al femminile

 

Le fasi del progetto Vanona

Il presidente e fondatore dell’Associazione Vanona, Randriamarofara Jean Delphin , conosce profondamente il proprio Paese, dopo anni passati all’estero in qualità di Presidente del Mijark ( Associazione dei giovani agricoltori cattolici ), è rientrato in Madagascar per mettere a disposizione e tramandare le proprie conoscenze ed esperienze.

Ha scritto il progetto Vanona  e costituito ufficialmente nel 2005 l’omonima associazione; gli interventi previsti toccano tutti i settori della società civile e prevedono tre fasi principali, fondamentali per raggiungere gli obiettivi  generali che vuole conseguire.[/vc_column_text]

PRIMA FASE

Le seguenti attività sono state realizzate per oltre dieci anni nei quartieri delle città e nei villaggi delle campagne spesso raggiungibili solo a piedi dopo ore di cammino.

Studi e ricerche sulla realtà sociale, politica, economica ed ambientale del Madagascar

  • accoglienza ed ascolto della popolazione malgascia senza distinzione di genere, etnia, età, religione e ceto sociale, con particolare attenzione ai più disagiati appartenenti al mondo rurale ed ai quartieri popolari delle città
  • individuazione ed accompagnamento di gruppi di persone motivate e pronte ad impegnarsi per  migliorare le proprie condizioni di vita
  • campagne di sensibilizzazione ed informazione su temi come i diritti fondamentali dell’individuo, in particolare di donne e bambini, la salvaguardia dell’ambiente, l’igiene e la salute,la sovranità alimentare, l’accesso all’istruzione; e problematiche come l’insicurezza e la corruzione.
  • corsi di formazione per il miglioramento delle tecniche di agricoltura, allevamento, artigianato, sartoria, falegnameria ed edilizia; corsi di formazione di informatica, gestione ed amministrazione, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici ed eolici, tecniche di intervista, registrazione e montaggio video e audio.

 

SECONDA FASE

La seconda fase ha permesso di trasferire una parte delle attività in luoghi più sicuri, accessibili, riconosciuti e rispettati dalle comunità e dal Governo,e forniti di strumentazioni e materiale pedagogico didattico.

  • Microrealizzazioni, attività concrete, prevalentemente agricoltura ed allevamento, realizzate in campi comunitari al fine di creare una sovranità alimentare per le comunità con le quali Vanona collabora.
  • Microcredito, senza utilizzo di denaro, prestiti in materie prime per l’artigianato, sementi, animali da allevare. La restituzione del prestito iniziale è corrisposta con le produzioni , senza interessi.
  • Commercio equo tra abitanti delle campagne e delle città.
  • Accompagnamento di gruppi di persone che vogliono organizzarsi per costituire associazioni, piccole imprese e cooperative, cura degli aspetti formativi, gestionali, amministrativi e burocratici.
  • Costruzione di Infrastrutture; centri civici, granai comunitari, case di accoglienza e centri polifunzionali per l’alfabetizzazione, l’educazione e la formazione.
  • Realizzazione di progetti speciali per categorie più in difficoltà, progetto Sakafo ( pasti comunitari ), “Enfats creatifs” , “I diritti al femminile”.

 

TERZA FASE

La terza fase consente a Vanona di avere entrate indipendenti, ed al tempo stesso di poter accedere a sovvenzioni statali; inoltre le consente di lavorare a stretto contatto con le istituzioni locali con la funzione di consulente, e garante per la società civile. Infine grazie ai programmi Radio può diffondere le campagne di sensibilizzazione ed informazione in tutta la Provincia di Fianarantsoa per un potenziale di c.a. 2.000.000 di beneficiari.

  • Attività generatrici di reddito, per l’autofinanziamento dell’Associazione Vanona al fine di raggiungere l’autonomia e sostenibilità economica; auto da noleggiare ai turisti, eco bungalow nei pressi di un Parco Nazionale, locazione di spazi e camere all’interno del Centro polifunzionale, locazione di terreni da coltivare, allevamento, granaio per lo stoccaggio di riso ed altri prodotti, vendita artigianato.
  • Radio popolare comunitaria, produzione di video e materiale pedagogico per divulgare i programmi Vanona.
  • Riconoscimento e certificazione del Centro polifunzionale da parte del Governo Malgascio come Centro di educazione e formazione, al fine di poter accedere a sovvenzioni statali e locali, e permettere ai partecipanti ai corsi di avere certificati ed attestati da inserire legalmente nei curriculum.
  • Formazione dei futuri quadri amministrativi, ed animatori rurali.
  • Collaborazione con enti ed istituzioni locali per la lotta alla corruzione e all’insicurezza, per promuovere i diritti fondamentali dell’individuo e per la realizzazione di interventi concreti per il bene comune.