Inizio lavori: maggio 2008 Termine lavori: maggio 2009 Stato del progetto: in corso.
Costo totale del progetto: 14.300 €
Il progetto si pone l’obiettivo di intervenire repentinamente per arginare una situazione di emergenza straordinaria causata dal passaggio di un Ciclone denominato Ivan nei giorni 16\19 febbraio 2008. Il Ciclone ha attraversato la parte centrale del Madagascar causando danni ingenti alle abitazioni, distruggendo i raccolti, interrompendo le comunicazioni; si sono registrati inoltre numerosi feriti e alcuni morti a causa del crollo delle fragili abitazioni.
Il secondo obiettivo è garantire i mezzi di sussistenza per alcune famiglie residenti in uno dei quartieri più poveri della città di Fianarantsoa ed alcuni villaggi della campagna maggiormente colpiti dal ciclone.
Creare 4 mense per bambini all’interno o prossime ad altrettante scuole, creare nuovi posti di lavoro ed avviare un progetto pilota di microcredito.
Il progetto ha infine l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità ed i differenti nuclei familiari nella realizzazione e gestione delle attività previste e delle risorse economiche messe a disposizione da Mangwana.
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[Il microcredito]
"I più poveri dei poveri lavorano dodici ore al giorno; per guadagnarsi da mangiare devono vendere i loro prodotti. Non c'è ragione perché non vi rimborsino, soprattutto se vogliono avere un altro prestito che consenta loro di resistere un giorno di più. E' la miglior garanzia che possiate mai avere: la loro vita!"
Con queste parole il premo Nobel Muhammad Yunus ha cercato di spiegare ad uno sbalordito direttore di banca il principio di funzionamento del microcredito e perchè non servono garanzie. Muhammad Yunus ha fondato in Bangladesh, nel 1976, la Grameen Bank, una banca rurale (grameen in bengalese significa contadino) che concede prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, altrimenti esclusi dal sistema di credito tradizionale. Fino a oggi la banca ha concesso prestiti a più di 2 milioni di persone, il 94% delle quali donne. Grameen ha attualmente 1.048 filiali ed è presente in 35.000 villaggi e in diverse città nel mondo. Grameen non solo presta denaro ai poveri ma è posseduta da questa stessa gente, che nel tempo è diventata azionista della banca. Fondata in Bangladesh, Grameen, è ora un modello anche per la Banca Mondiale.
Così, in spregio a tutte le regole del mondo bancario di ogni tempo e latitudine, Yunus riesce a convincere una banca della sua regione ad aprire una linea di crediti minuscoli (i più alti superavano a malapena i venti dollari), riservati quasi esclusivamente alle donne, senza alcuna richiesta di garanzia e senza neppure la necessità di riempire un modulo (del resto, a che sarebbe servito? La maggior parte dei clienti era analfabeta). Il risultato è stato entusiasmante. Gli ultimi della terra a cui Grameen concedeva un'opportunità, non solo mettevano in piedi attività redditizie della più diversa natura (dalla vendita di focacce alla fabbricazione di sgabelli in bambù, alla coltivazione di riso) che consentivano loro di sfuggire alla miseria e agli usurai, ma rimborsavano puntualmente i prestiti. Molto più di quanto facessero i clienti "normali" delle banche tradizionali.
Oggi Grameen non solo è una banca indipendente importantissima nel Bangladesh, ma ha messo filiali in giro per il mondo, perfino nei paesi più ricchi. Il microcredito è praticato in cinquantasette nazioni, fra cui anche gli Stati Uniti, dove ne usufruiscono i poveri dei ghetti di Chicago. Come è stata possibile una crescita tanto spettacolare? Con una serie di regole ferree che hanno consentito ai suoi fautori di superare ogni volta difficoltà apparentemente insormontabili. Anzitutto la richiesta ai poveri di radunarsi in gruppetti di cinque persone al momento di ottenere un prestito, assumendo ciascuno la responsabilità anche per gli altri, per rafforzare l'impegno a rimborsare la sua somma. In secondo luogo, il meccanismo di rimborso. Anziché attendere tutto il rimborso dopo una lunga scadenza, Grameen chiede ai suoi clienti di restituire il denaro in piccolissime rate ogni settimana. "Il denaro - spiega ancora Yunus - è una sostanza adesiva, si attacca al suo possessore. Se il rimborso deve avvenire dopo sei mesi o un anno dalla concessione del prestito, anche se il debitore avrà in tasca il denaro proverà inevitabilmente un certo dispiacere a staccarsene. Il segreto consiste nelle brevi scadenze".
Mangwana ha adottato il sistema del microcredito in Madagascar con risultati soddisfacenti.
Beppe Grillo con Muhammad Yunus
[Il ponte dei Kalanoro]
Inizio lavori: 18 dicembre 2006 Termine lavori: 30 gennaio 2007 Stato del progetto: completato. Costo totale del progetto: 800 €
Il 30 gennaio sono terminati i lavori per una passerella di 100 metri, larga 1m ed alta 1m, che garantirà, durante la stagione delle piogge agli abitanti del Fokontany di Andrakaja, la possibilità di raggiungere il centro abitato più vicino, Ambohidratrimo, comune in cui vi sono le strutture di prima necessità: un piccolo dispensario medico, le scuole, un mercatino dove acquistare generi alimentari, carbone ed altro.
Questo è il primo di una serie di progetti previsti nel comune di Anosiala con il quale abbiamo stipulato una convenzione che prevede una collaborazione a stretto contatto e volta allo sviluppo del Comune Rurale intervenendo nei settori dell'adduzione d'acqua potabile, sanitario, dell'istruzione, agricolo, del turismo e del microcredito in ben 17 Fokontany per un totale di circa 40 villaggi.
L'importanza di questo accordo e di proposte di gemellaggio, o patti d'amicizia, tra Anosiala ed alcuni comuni toscani ai quali ci stiamo rivolgendo, riteniamo sia di fondamentale importanza per la riuscita della cooperazione Italia - Madagascar per ciò che ci compete.
Forse non è un caso che il Primo progetto della nostra Associazione sia un ponte così lungo: ci piace pensare che sia metaforicamente un segno della forte volontà di collegare i nostri paesi così lontani.
L'intervento in oggetto si è reso indispensabile ed urgente per l'imminente arrivo della stagione delle piogge (dicembre-gennaio-febbraio) quando la valle nella quale passa un sentiero per raggiungere Ambohidratrimo viene completamente allagata isolando i tre villaggi del Fokontany per molti giorni; per circa tre mesi i bambini hanno molte difficoltà nel raggiungere le scuole: infatti gli abituali 6km da percorrere a piedi diventano 16km, poiché è necessario utilizzare una strada alternativa. Stesso problema per le donne ed ancor peggio quando si verificano problemi di salute per i quali è richiesto l'intervento di un medico.
Con alcuni rappresentanti del Fokontany abbiamo fatto foto, rilevazioni, calcoli e studiato il progetto, scelto il materiale da acquistare e trovato la manodopera all'interno della comunità con la quale interagiamo. Infine abbiamo ottenuto la concessione dal proprietario del terreno e le autorizzazioni dal Comune.
Domenica 18 marzo abbiamo inaugurato ufficialmente il ponte con una cerimonia ed una festa molto allegra. Abbiamo intitolato il Ponte "dei Kalanoro" in quanto i Kalanoro sono l'equivalente malgascio dei nostri gnomi delle foreste: piccoli uomini con capelli e barba lunga ed un buffo cappello, a volte dispettosi ma fondamentalmente buoni e generosi al contrario dei Vazimba, spiriti maligni; il ponte permetterà simbolicamente agli gnomi buoni di raggiungere i villaggi durante la notte, scacciare i Vazimba e vegliare sui bambini. Forse sono solo credenze, ma molto affascinanti e suggestive e crediamo che in un paese in cui fortunatamente resistono antichi Tabù (Fady in malgascio) e in cui i culti animisti sono ancora in uso e rispettati, contribuire a tenerli in vita possa aiutare a non dimenticare le tradizioni.
Quella di Kalanoro è solo una delle tante storie che si possono ascoltare in Madagascar, e ci auspichiamo di poterne raccontare altre.
[Progetto acqua]
Il progetto ACQUA di "Mangwana" si propone di garantire l'accesso all'acqua potabile attraverso la costruzione di pozzi e di bornes fontane, reti idriche, protezione di sorgenti e recupero delle tecniche tradizionali per la raccolta e distribuzione dell'acqua finalizzate ad un suo utilizzo appropriato e costante; le varie attività sono svolte in collaborazione con aziende Malgasce. Prevediamo inoltre la formazione di comitati dell'acqua titolari della gestione e del successivo sviluppo dei progetti.
Rete idrica I
Inizio lavori: 3 marzo 2007
Termine lavori: 30 agosto 2008
Stato del progetto: completato.
Costo totale del progetto: 17.671,64 €
Il 28 febbraio 2008 è stata inaugurata la prima rete idrica per fornire l'acqua potabile ad Ankazo, comune di Anosiala, mentre a marzo è stata completata la rete di Andramena. Il progetto ha visto impegnati alcuni membri dell'associazione, gli abitanti dei villaggi ed un'azienda locale. I soggetti coinvolti hanno intrapreso un percorso di crescita che ha portato alla conclusione del progetto e ad acquisire le conoscenze necessarie affinchè il progetto possa essere sviluppato e riproposto anche in altre zone con le stesse problematiche.
A febbraio 2009 si terrà l'inaugurazione ufficiale delle due reti con il passaggio della gastione al comitato dell'acqua.
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[Progetto moringa oleifera]
Inizio progetto: 13 novembre 2007 Termine progetto: - Stato del progetto: in corso. Costo totale del progetto: 0 €
Il 13 novembre 2007 abbiamo piantato 270 semi della Moringa Oleifera; Cristien - che vanta 15 anni di esperienza agricolo forestale - si occuperà della crescita delle piantine fino ad un'altezza di 60cm annotando su un diario la vita della Moringa. In seguito le piantine, ormai autosufficenti verranno donate ad alcune tra le famiglie più povere del Fokontany di Andrakaja, altre all'ospedale psichiatrico di Ambohidratrimo e alle suore missionarie e contemplative di Anosysoa per la piccola mensa destinata a circa 90 bambini del quartiere appartenenti a famiglie con gravi disagi.
Generalità
Albero da frutto
Origine: Regioni sub-himalaiane d'Agra e d'Oudh, Uttar Pradesh.
Aree di produzione: Africa tropicale, sud-est asiatico, pacifico e caraibi, america del sud e tutti i paesi tropicali e sub tropicali del mondo.
I primi fiori appaiono circa 11 mesi dopo la semina, la prima raccolta di frutti avviene circa due mesi dopo, la produzione annuale di frutti é ininterrotta.
Le foglie producono un humus che fertilizza il suolo.
Il succo derivato dalle foglie produce un ormone della crescita vegetale in grado di aumentare del 25% la produzione delle colture.
Caratteristiche nutrizionali
I frutti, le foglie e i fiori sono commestibili
Il frutto di Moringa contiene 2 volte le proteine del latte, 3 volte il potassio delle banane, 4 volte le vitamine A contenute nelle carote, 7 volte le vitamine C delle arance
Per i bambini da 1 a 3 anni 100g di foglie fresche o 50 g di frutta procurano circa la metà dei bisogni giornalieri di calcio, ferro, proteine, e un terzo del fabbisogno di potassio; il consume di 10g del frutto é sufficente a coprire il fabbisogno di vitamine A e C
Purificazione dell'acqua
Caratteristiche curative
Sono numerose, in particolare nelle patologia legate alla malnutrizione, oltre a febbre, cefalee, dolori articolari, dolori addominali, dissenteria, diarree, asma.
[Progetto calcio]
Inizio progetto: 13 ottobre 2007 Termine progetto: 20 ottobre 2007 Stato del progetto: completato. Costo totale del progetto: 150 €
Il terreno di Ambatomena è il luogo più frequentemente utilizzato per l'organizzazione di tornei nel Comune di Anosiala, vi partecipano squadre di ragazzi appartenenti alle varie circoscrizioni, ed è su richiesta di una delegazione di giovani e del responsabile del Comune che abbiamo deciso di intervenire per far prendere ad uno spazio incolto, le sembianze di un campo di calcio.
Safidy, Livasoa, Patric ed altri per un totale di 10 ragazzi hanno lavorato per una settimana per spianare e rendere utilizzabile il terreno, l'Associazione ha provveduto a dare un compenso giornaliero ed acquistare il materiale necessario:
- tubi per le porte - reti - 2 sacchi di gesso per delimitare il campo - 4 bastoni per le bandierine - 1 pallone
Nel mese di novembre si è svolto un torneo di sedici squadre la cui finale si è svolta il 2 dicembre 2007 alla presenza di un numeroso pubblico, per lo più bambini e ragazzi. Si è svolta inoltre una piccola simpatica cerimonia di inaugurazione.
Ogni giorno chiunque può accedere al terreno e giocare liberamente.