Aumenta la fame

Le persone che hanno sofferto la fame nel 2016 sono 815 milioni, l’11% della popolazione mondiale, scrive New Scientist. Eppure la produzione di cibo sarebbe sufficiente a nutrire tutti gli abitanti del pianeta. La situazione si sta aggravando: nel 2015 le persone che non avevano cibo a sufficienza erano 777 milioni, il 10,6% del totale. È la prima volta dal 2003 che si registra un aumento delle persone malnutrite. Le cifre sono contenute in un rapporto sulla sicurezza alimentare presentato dalla Fao. Secondo l’organizzazione, le cause principali dell’aumento sono i conflitti e il cambiamento climatico, che ha moltiplicato siccità e alluvioni, con conseguenze devastanti in paesi fragili come Afghanistan, Iraq, Yemen e Sud Sudan. Inoltre, il fenomeno climatico del Niño ha peggiorato la situazione in Somalia, Siria, Sudan, RDC e Burundi. Secondo il rapporto, bisogna potenziare la sicurezza alimentare stimolando la produzione di cibo a livello locale, aumentando la resistenza dell’agricoltura agli shock e mettendo da parte riserve di cibo per le emergenze. Ma i conlitti e il cambiamento climatico non sono gli unici problemi. Le proiezioni demografiche prevedono infatti un rapido aumento della popolazione mondiale, che potrebbe raggiungere i dieci miliardi nel 2050. In quel caso per soddisfare il fabbisogno alimentare bisognerebbe aumentare la produzione almeno del 50%. [New Scientist/Internazionale 1223]

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