Come sposarsi in modo ecologico

Sposarsi può anche essere una bella esperienza. Io e mia moglie Sheba abbiamo celebrato le nozze all’aperto, nel Dorset. Lei voleva sposarsi con il tradizionale abito bianco immacolato stile meringa. Ma le ho ricordato che il poliestere con cui sono fatti molti abiti da sposa è un prodotto dell’industria petrolchimica e non è biodegradabile, mentre per poter dipanare la seta dai bozzoli, i bachi sono praticamente bolliti vivi o fatti fuori con scariche elettriche. Le ho spiegato in tutta franchezza che non avrei mai potuto sposare una donna disposta a indossare un abito fabbricato torturando poveri vermi innocenti. Per fortuna ha accettato di venirmi incontro. Così si è presentata alla cerimonia con un abito bianco fatto di fibre naturali di bambù. Lo hanno fabbricato i meravigliosi sarti della boutique bamboosa.com, secondo cui il bambù è la “risorsa più sostenibile esistente in natura, perchè si coltiva senza usare pesticidi o altre sostanze chimiche ed è biodegradabile al 100%”. Dopo la cerimonia, lo abbiamo riciclato inviandolo – via nave – a un rifugio di panda nella Cina occidentale, dove è stato servito come cena al panda Ziyi e ai suoi quattro cuccioli. Al posto del riso o dei coriandoli io e mia moglie abbiamo usato semi di acero montano. Bouquet e addobbi floreali erano fatti con semplici ciuffi d’erba intrecciati e annodati con fili di paglia. Dopo la cerimonia, abbiamo rispettato il rituale lancio del bouquet un po’ a modo nostro, e abbiamo depositato il mazzolino nuziale sul mucchio della “composta” di un amico. Mescolandosi agli altri rifiuti organici si decomporrà fino a formare un ottimo concime naturale. Ogni anno in Gran Bretagna si celebrano 300mila matrimoni: circa 100mila abiti da sposo e da sposa sono importati dall’estero e sono responsabili dell’emissione di 140 tonnellate di CO2. L’organizzazione non governativa Climate Care ha calcolato che in media ogni matrimonio comporta l’emissione di circa 14,5 tonnellate di CO2. Il che equivale a emettere in un solo giorno più anidride carbonica di quanta ne produca mediamente un individuo in un anno intero. Gli abiti, lo spostamento di amici e parenti, i preparativi e il banchetto esigono tutti il loro pesante tributo dal pianeta. Ma esistono anche modi piè ecologici per sposarsi. Per esempio invece di regalare alla vostra futura sposa un costoso anello con un diamante estratto dalle miniere africane, compratele un gioiello in metallo con un diamante sintetico. In gioiellerie ecologiche come greenkarat.com ci sono delle pietre bellissime. Per le fedi potete scegliere un’alternativa ancora migliore. Fatele fare in pietra o in legno: se per caso il matrimonio dovesse finire potrete sempre riciclarle. Infine, la parte meno ecologica dei matromoni tradizionali è il viaggio di nozze. I voli aerei sono tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici che ci stanno portando verso un futuro di alluvioni, siccità e calure estive insostenibili. [Ethan Greenhart – Spiked]

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